venerdì 5 settembre 2014

SLA:Sierra Leone Africa




Scrivo questo post per contribuire alla promozione di un evento che si terrà a Senigallia -AN- domenica 7 settembre, a partire dalle 18:30 nella vecchia pescheria al Foro Annonario.

Si tratta di un'importante occasione per ...esserci. Io ci sarò, e spero anche voi. E' un'importante occasione per scegliere di incontrarsi, per conoscere storie di genti lontane, realtà a noi del tutto ignote, e poi si ascolteranno canzoni e parole recitate o no ... sarà l'occasione per "mischiarsi" invece di cercare le solite scuse per fare il contrario. 


Il fine ultimo sarà raccogliere fondi per dare corpo al sogno di Max, che consiste nel dotare l'asilo gestito dai compagni di Jeneba in Sierra Leone, di un centro di prevenzione e cure urgenti. 
Come nasce quell'asilo? Era il sogno precedente del solito Max, alias Massimo Fanelli, una di quelle anime belle che vagano per il mondo senza fare troppo rumore. Di quelle persone che fanno invece di lamentare, e mi dispiace sapere di lui solo ora, mi spiace che il destino gli riservi la SLA, che ha deciso come forse ci si potrebbe aspettare da uno così, di pensarla acronimo di Sierra Leone Africa piuttosto che Sclerosi Laterale Amiotrofica. Non è una trovata pubblicitaria, ma un messaggio importante, e nemmeno troppo fra le righe. Niente secchiate egocentriche, ma il coraggio di mettere gli altri davanti, anche di fronte alla propria malattia, invalidante, dolorosa e penosa per chi la vive e per chi osserva impotente. 
Massimo mi ricorda che siamo noi a scegliere le persone che vogliamo diventare, e non c'è crisi o scusa che tenga. 

"I compagni di Jeneba" 
è un' associazione ONLUS, nata per volere ed impegno di Massimo Fanelli. Questo il link alla pagina web:
Pagina Facebook: -Link-
Gruppo Facebook: -link- 

A monte ci sono contatti con Gino Strada, la sua Emergency, e tutta una quantità di intelligenze e sensibilità che scelgono il mestiere difficile di don Chisciotte, andare contro vento, sempre, senza spaventarsi del gigante che hanno davanti. La guerra è un mercato di armi, e le armi sono una questione di ragioneria dei vari stati che poi "intervengono" ...ma anche prima "intervengono", e con che risultati! 


Avevo scelto altri argomenti, poi ho visto questo video, realizzato da Simone Tranquilli che, a dispetto del suo cognome, non sta mai così tranquillo, e per fortuna visto quel che fa, così ho deciso di variare la rotta, ma la sostanza è la stessa. 
Domenica sette settembre 2015, ore 18:35 alla vecchia pescheria del Foro Annonario, Senigallia -AN- 

"Sempre e per sempre, dalla stessa parte mi troverai" 

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