martedì 24 marzo 2015

Eutanasia Legale


cartolina  -Fronte (10x14) Scaricabile in PDF - vedi in fondo. 

Massimo Fanelli, per tutti Max, è un uomo di 54 anni, alle prese con una malattia degenerativa, la SLA, che lo tiene intrappolato in un corpo immobile, lasciandogli il privilegio e il dolore di una mente lucida e brillante, come lo era quando i suoi problemi si limitavano alla routine, alle cose di tutti i giorni, alle sue sfide e alle sue conquiste. 

Vorrei fosse chiaro che non si parla di un uomo qualunque, ma di una persona straordinaria, capace di grandi visioni, che nel tempo sono diventati progetti reali. E' di quelle persone di cui si ha bisogno quel giorno in cui tutto sembra nero, e non  si vede che il nero, o il grigio, perché ha sempre uno sguardo positivo e propositivo. Persino ora, parla di "grande gioia" perché qualcuno che non si pensava potesse farlo, segue la sua causa. 

Max è il fondatore dell'associazione ONLUS "I compagni di Jeneba" di cui allego link a fine pagina, e infatti, ha presto trasformato l'acronimo della sua malattia, in una "mistica unione" fra le sue più grandi battaglie, quella legata alla Sierra Leone, e la sua malattia, pertanto: Sierra Leone Africa si è congiunta nella sua mente, a quel che per noi è:  Sclerosi Laterale Amiotrofica. 

Che hanno in comune queste tre lettere? 
Una persona, e soprattutto, il senso di una battaglia che non si lascia solo perché si è stanchi. Max è un esempio di quelli che ti lasciano qualcosa addosso nel lungo periodo, ha una personalità dal carisma contagioso, e se la sua fisicità di un tempo comunicava la dolcezza di uno sguardo sereno, proprio di chi vive bene nei suoi panni, ora arriva dai suoi occhi un messaggio di determinazione alla lucidità, all'insegna della libertà, che non va intesa come l'argomento di una campagna elettorale, o come la parola a effetto nel mezzo di una bella frase. La libertà di disporre di noi deve essere un discorso assimilato, e finalmente accettato da tutti, fino alla fine. 

Non si chiede a chi non lo desidera o a chi pensa di dispiacere la sua fede, di rinunciare alla propria idea ed al proprio misticismo, si chiede però di lasciare a chi della vita non ha un'idea solo quantitativa, numerica, e "spirituale", di poter decidere se e quando se ne ha abbastanza. Cito ancora, dalla pagina di Max su Facebook: 
  • "Il saggio vivrà quanto deve, non quanto può. Osserverà dove gli tocca vivere, con chi, in che modo e che cosa dovrà fare. Egli bada sempre alla qualità della vita, non alla lunghezza. La vita non sempre va conservata: Il bene infatti, non consiste nel vivere, ma nel vivere bene. Lucio Anneo Seneca. 


Avrebbe potuto fare come tanti, e cioè trovare i suoi "rimedi" fuori dalle leggi, perché si può, ed è da qualche tempo che si sussurra in giro...  da cui il bisogno di sottolineare ancora una volta, che qui si cerca la dignità del riconoscimento LEGALE dell'eutanasia, della dolce morte, della fine dell'accanimento terapeutico, quando la vita perde di qualità e diventa solo una conta di ore e dolori.  
Se è vero che la vita è un "Dono" è giusto che chi la riceve, poi la usi a sua discrezione. Se è vero che è un dono di Dio, e che è lui che deve decidere quando lasciarci andare...allora sarebbe interessante ricordare che è l'industria della medicina a prolungare esistenze che, senza tubi, sarebbero finite molto tempo prima. Chissà Dio che penserebbe di questo accanimento a sopraffare il suo potere ultimo sulla vita?
Questa è solo una domanda retorica, la vera domanda da porsi dovrebbe essere: chissà che ne penso io? Se è vero che Max, come Welby, e anche Eluana Englaro, ci hanno offerto la spalla per trovare in noi un coraggio che su certi argomenti stenta a palesarsi,  è altrettanto vero che il tempo delle scuse è finito. Basta delegare, basta pensare che succeda sempre e solo agli altri, perché domani o forse oggi stesso, a nostra insaputa, potrebbe trattarsi di noi, e io so cosa penso in proposito. Penso come Max, infatti ho sposato la causa e relativo slogan #IoStoConMax, perché è giusto, e perché devo e voglio, così vi invito a fare lo stesso, perché è giusto e dovreste volerlo per lui e per voi. 

Perché siamo qui? 
L'intento di questo post è quello di promuovere una nuova iniziativa, nata ufficialmente il 20 marzo 2015, che si chiama: "LE CARTOLINE DI IO STO CON MAX" 
Nella foto che segue, Monica Olioso, la compagna di Max, una persona speciale a sua volta. Colgo l'occasione per esprimere la mia stima alla sua forza morale, fisica, psicologica, emotiva ed affettiva. Non credo sia semplice quello che sta facendo, ed ammiro il modo con cui lo fa. Mi viene in mente quella splendida canzone di Eugenio Finardi che fa: e non può esistere l'affetto senza un minimo di rispetto, e il rispetto è anche accettare che l'altro, se serve, per penoso che sia, va lasciato andare. Il contrario esatto dell'egoismo. 


 Qui di seguito mi limito a copia-incollare il messaggio che trovate nella pagina facebook: 

Le cartoline di #IoStoConMax
In questo link invece, l'evento nel quale si è spostato per motivi tecnici, lo scorrere di foto di tutti coloro che aderiranno alla causa: 
Le cartoline di #iostoconmax EVENTO.


vi invito ad iscrivervi, ad invitare amici, e a passare parola, perché dobbiamo e possiamo! 



Le cartoline di ‪#‎iostoconmax‬ (Istruzioni per l’uso)
Cari amici, è ufficialmente iniziata venerdì 20 marzo la campagna di sensibilizzazione che porteremo avanti tramite le cartoline postali autoprodotte denominate “Le cartoline di #iostoconmax”.

Il nostro intento è quello di sensibilizzare e informare il maggior numero possibile di persone sui temi del Testamento biologico e dell’Eutanasia Legale per una legge che regoli il fine vita.

Abbiamo prodotto oltre 10.000 cartoline postali che vorremmo raccogliere con le firme e i messaggi di persone di ogni parte d’Italia al fine di poterle recapitare alla Presidente della Camera, onorevole Laura Boldrini. Lo scopo è quello di fare pressione sui presidenti dei gruppi parlamentari della Camera e del Senato affinché una discussione sulla legge di iniziativa popolare promossa dall’Associazione Luca Coscioni, che giace in Parlamento dal Settembre 2013, venga calendarizzata.

Come è possibile avere le cartoline?
  • Possono essere scaricate dal sito: http://iostoconmax.tumblr.com/cartoline
  • O ritirate presso l’edicola Quilly’s, Lungomare Dante Alighieri 11/bis Senigallia AN
  •  Mail Boxes Etc., V.le della Vittoria, 15  JESI (AN)
  • "Punto Natura" di Roberto Fanelli Via Mameli, 14  FALCONARA MARITTIMA (AN)
  • "Cartoleria Soleluna" Via XXVI Aprile 31  LUGAGNANO DI SONA (VR)
  • Possono essere richieste all'indirizzo mail iostoconmax@gmail.com. Vi verranno spedite a casa gratuitamente.


Cosa fare con le cartoline?
  • La cartolina deve essere firmata da chi aderirà all’iniziativa che, se vorrà, potrà anche scrivere un breve messaggio a Massimo Fanelli o un messaggio generico sulle tematiche del fine vita.
  • Una volta compilata l’autore se vorrà potrà fare una foto con in mano la cartolina che verrà postata e fatta girare in rete attraverso l'evento: Le cartoline di #Iostoconmax EVENTO.
  • Le cartoline compilate dovranno essere inviate a:

#iostoconmax c/o 

Massimo Fanelli

Strada del Castellaro 84/L

Castellaro di Senigallia 60019 AN 

Max e i bambini della Sierra Leone. 

Non importa come e con che mezzo, ma proviamo ad esserci.

Su facebook: 



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